The Devil Wears Dolce & Gabbana


Alle 19 di ieri sera il Diavolo vestiva Dolce & Gabbana in Corso Venezia, nella boutique Uomo della celebre griffe nostrana dove veniva presentato “Milan Fashion Soccer Players Portraits“, libro fotografico dei rossoneri immortalati daMarco Falcetta.

“La moda oggi è il nuovo calcio. Vestire per uno dei calciatori del Milan, trovare insieme a loro l’abbinamento giusto, unire tendenze ed esigenze personali, è il nostro modo di continuare un esperimento, ovvero raccontare l’oggi, il cambiamento, l’azzeramento dei confini, l’importanza del singolo e le sue peculiarità” è il motto dei due stilisti per celebrare gli scatti in bianco e nero (prodotti a Milanello) dal bravissimo Falcetta.

Abbiati: manone in vista e giacca nera, pare quasi Jascin.

Abate: sguardo fiero di chi sa essere maturo abbastanza per spaventare l’esterno sinistro di turno, cravatta sottile per uno di spessore come lui.

Robinho: look da venditore ambulante in spiaggia ad Ibiza e rivedibile camicia a fiori inserita poco delicatamente nei jeans, si trasforma nello Will Smith dei poveri, potrebbe testare tale abbigliamento anche in campo per spaventare i portieri.

Ibrahimovic: il particolare qui in alto nasconde i pantaloni, tutto il resto è marmo da Malmoe.

Pato: “beata Barbara” penseranno molte tifose rossonere, al look di Zlatan il Papero aggiunge i sunglasses, ma quegli addominali?

Thiago Silva: sobrio, casual, sorridente e senza pelle in vista: facies da leader.

Boateng: ghetto boy più che mai, prende a pugni l’obiettivo così come ha fatto con la vita, principescamente guerriero.

Cassano: pare uscito dal Padrino, collezione Bari Vecchia Duemilaeundici, scugnizzo.

Merkel: sembra Michael Pitt (Funny Games, Dawson’s Creek, Boardwalk Empire, do you remember?), animale da reflex from Kazakistan.

Nesta: che stile! Non ha difetti, tempesta perfetta d’eleganza.

Didac Vilà: hollywoodiano con il numero 35.. zero presenze, tanta presenza.

Allegri: physique du role e molto altro, da grandi poteri derivano grandi responsabilità.

Ambrosini: casto e glaciale nel suo completo antracite, calza da capitano.

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