Anna dello Russo: Sono la Vestale della Moda
Persino la fashion blogger ultima arrivata ormai conosce il nome di Anna Dello Russo, la sua costante e appariscente presenza a tutti gli eventi moda che ne richiedano l’apparizione e il suo preciso codice di comportamento secondo cui non si indossa mai per due volte un outfit che sia stato già fotografato.
La direttrice artistica di Vogue nell’edizione giapponese svela un altro lato del suo carattere, che a molti pare assai umile nonostante il grande potere che detiene ma che certe affermazioni, siano pure ironiche, tendono a smentire. Ha dichiarato a Fashion Indie che l’ha intervistata di sentirsi una “vestale della moda”.
Le sue parole non lasciano supporre nulla, esprimono tutto: la creatività è un fuoco sacro, la moda una musa che va adorata e servita come una vestale farebbe con la sua dea. È quel che sente di fare con il suo lavoro, che – non è fortuna di tutti – coincide con la sua più grande passione.
I maliziosi si sono chiesti se nel ruolo in cui si è calata sia prevista la castità, imprescindibile per le vestali dell’antichità, o se l’esperta di tutte le sfilate sia vagamente consapevole di ciò che fosse davvero una vestale e dell’aura di sacralità che comportava una così importante investitura. Si starà prendendo troppo sul serio?
(fonte: www.verycool.it)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Best Post You Love
-
" So sorry… ma quei travestimenti da prima, seconda e terza fila alle sfilate hanno veramente stufato. Perché un uomo deve uscire co...
-
Senza dubbio sarà uno dei libri fotografici di erotismo maschili dell’anno. Si tratta di Uomini di Mariano Vivanco, nato dalla collaboraz...
-
E' scattato il conto alla rovescia per il futuro dei giornalisti? Dolce e Gabbana hanno piazzato telecamere alla loro sfilata, dietro l...
-
Stavo sfogliando il mio recente numero di Marie Claire e mi sono imbattuto in una serie di scatti molto sexy, che ritraggono la vampira ...
-
Naomi, Linda, Elle, Claudia, Cindy... Chi sono? Ma le bellissime che calcavano le passerrelle negli anni Novanta: un mito senza tempo di c...



Nessun commento:
Posta un commento