Show cards WhyNot Models Fall/Winter 2011

 Prepariamoci a vederli 'solcare' le imminenti passerelle Milanesi...

From 'Uomini': Oliver Chesire by Mariano Vivanco


swide ci fa condividere un'altra anteprima del nuovo libro di Dolce & Gabbana 'Uomini' by  Mariano Vivanco .Questa volta gli scatti di Mariano sono del modello Oliver Chesire. 

New Men Bags by Dolce & Gabbana

Travelling with a new Dolce & Gabbana Bags is always very glamourize!

Dolce & Gabbana celebrate 15 Years of Vogue.Com

Click to see www.vogue.co.uk

Dolce & Gabbana Donna p/e 2011 .... Dettagli d'autore


SENSUALITA' SICILIANA: IL CORREDO

La tradizione sartoriale degli abiti viene interpretata attraverso l’utilizzo di tovaglie, lenzuola, copriletto e asciugamani.

Lini leggerissimi, seta, chiffon e chiffon stretch, broccato, charming stretch, elastico, pizzo di jersey, macramè, organza di lino, bisso di lino, popeline di cotone, mussola di cotone e uncinetto.

Sandali con suole e tacco di legno ornati da fiori di rafia, fiori di macramè, diamanti e catene.

Borse Miss Sicily.

Dolce e Gabbana in guantoni verso Parigi


Quinta tappa delle World Series, sempre al Palasharp Milanese. Sono circa 2000 i presenti per la sfida del team Dolce & Gabbana Milano Thunder contro gli onesti Istanbulls, rinforzati, si fa per dire, da due africani e un tedesco, al quale va l’unico successo degli ospiti. 

L’andamento della serata rispetta i pronostici, col gallo Picardi, unico italiano sul ring, che dimostra di possedere più arte e mestiere nei confronti del non disprezzabile Eker, giovane (19 anni) campione nazionale, ben dotato atleticamente, ma ancora inesperto nella distribuzione della fatica lungo i cinque round. Spreca tesori di energie nei primi tre tempi e si ritrova in debito d’ossigeno negli ultimi due, mentre l’azzurro che ha dosato lo sforzo aumenta il vantaggio con una boxe più accorta e precisa. Importante vittoria per il campano, reduce dalla sconfitta al debutto contro l’irlandese Nevin. 

Nei leggeri si è ripetuto il risultato dell’andata a Istanbul. Tra il compatto mancino bielorusso Safaryants e il longilineo Chitou la differenza è fisica. A favore del pugile del ct. Damiani, che dopo aver assorbito senza danni la sfuriata iniziale del “cioccolatino” del Benin, inizia la sistematica demolizione che potrebbe anche concludersi prima del limite. Non avviene per la generosità di Chitou e i limiti tecnici di Safaryants, continuo ma monocorde. 

Il terzo successo lo conquista l’ucraino Derevyanchenko, di diritto l’atleta di punta, dopo il terzo successo messo in carniere, su altrettante sfide. Il medio della Dolce & Gabbana, che un promoter inglese ha contattato per farlo passare ‘pro’. Ha raggiunto la piena maturità fisica e tecnica. Demolitore per conformazione atletica, si tratta di un brevilineo, ha ottimi fondamentali, si muove bene sulle gambe e anche sul tronco. Legge bene il match sul piano tattico e fa male. Molto male, specie sotto. Il debuttante Polat (19 anni) non ha demeritato, ma per arrivare al limite dei cinque round, ha pagato prezzo altissimo. Di fatica e pugni. Tre conteggi e il resto. Il vantaggio del nostro ha toccato i 7 punti di un giudice e i 6 del secondo.
Si è fermato a 5 il croato Martin Tadic, mina vagante della serata, cartellini da brivido fuori dalla realtà. E’ riuscito ad assegnare al turco il primo round e non solo. Sarebbe bene che uno come Tadic veniss mandato in vacanza prolungata. L’unico a rompere la striscia negativa turca è stato il tedesco Kolling, vincitore di stretta misura del non certo fortunato Grisunins, battutosi alla pari col teutonico, che ha boxato di forza. Niente da dire, visto che due giudici hanno segnato 48-47, mentre l’esimio Tadic fissava sul 49-46 il suo punteggio. 

L’ultimo match tra i massimi, modesto sul piano tecnico, ha entusiasmato per l’andamento incerto. Il colosso antillano Zimmerman (124 kg.) l’ha spuntata allo sprint sul più quotato ed esperto Arjaoui, marocchino presente ai mondiali 2009 e ai Giochi di Pechino 2008, uscito di scena al barrage contro Wilder (Usa) giunto al bronzo. Quando nel terzo tempo, il sorpasso del “turco” pareva segnare la svolta definitiva, usciva fuori l’orgoglio e la generosità del robusto giovanotto di stanza a Milano, che metteva in difficoltà l’avversario e concludeva la riscossa al quinto round, con una vittoria meritata e applaudita. 

Un 4-1 importante, vista la risposta di Parigi che con lo stesso punteggio liquidava sul ring di Mosca i Kremlin Bears, ottenendo quel trionfo netto in trasferta che manca al momento ai nostri. Inutile nasconderlo, i transalpini hanno un team forte, omogeneo di ottimo livello. Al momento sono i favoriti del girone europeo. Il team di Thunder Milano, paga le ferite subite da Valentino e Russo, proprio contro i russi, i più modesti ma pericolosi per il modo di combattere al limite del regolamento. 

Francesco Damiani, soddisfatto per il risultato, si appresta alla doppia trasferta parigina. Il primo appuntamento è per venerdì 14 gennaio, quello successivo il 28 dello stesso mese. “Sono i confronti che decidono la classifica. Anche se l’ultimo confronto ci vede ospitare proprio Parigi a Milano e una nostra vittoria potrebbe valere molto”. 
Chi porterà Parigi? 
“Nei gallo Parrinello che troverà Nevin il forte Irlandese, nei leggeri il mongolo Zorigtbaatar, scippato a Mosca, probabilmente contro Azzedine, mentre nei medi debbo ancora scegliere tra Di Luisa e Podda, penso contro Chiguer esperto anche se dall’alterno rendimento. Negli 85 kg. Draskovic se la vedrà sicuramente con Groguhe un duro che ha già battuto Grisunins. Torna Clemente Russo, che avrebbe voluto combattere già a Milano. Penso avrà di fronte il giovane Tony Yoka, massimo molto promettente, ma forse non ancora in grado di spuntarla. A fine mese sicuramente darò spazio a Derevyanchenko nei medi, a Volkov nei gallo e Zimmerman nei massimi. Per il resto vedremo in corsa”. Il girone europeo è quello che vede la miglior seconda, al momento Milano. Nel girone asiatico gli azeri di Baku hanno compiuto un ulteriore passo avanti, battendo i diretti antagonisti di Astana, ma con un risicato 3-2, mentre a novembre si imposero ad Astana per 4-1. Baku resta l’unica squadra a punteggio pieno: cinque successi destinati ad aumentare, almeno fino al confronto di Astana del 26 febbraio. La situazione americana ha confermato la forza dei Los Angeles, che hanno pescato bene con i vari Lopez (Bra), Gongora (Ecu) e Shabranskiy (Ucr), sbancando Mexico City in casa. 

Da segnalare la prima sconfitta di Falcao nei medi contro Gongora e dell’argentino Martinez contro Avila, finora imbattuti. Miami 4-1 su Memphis, restituendo l’identico punteggio subito all’andata. Si sono distinti il quotato Garza (Memphis) nei gallo dopo aspra lotta con Carvalho peperino brasiliano mai domo. Riscatto di Shabazz (Miami) dopo due sconfitte, ai danni di Brant rivale ai nazionali Usa. Miami conferma di avere due massimi forti, come Rawlings un gigante maoro e il potente Dennis che ha vinto per ko contro Calhoun. La sconfitta interna dei messicani va a vantaggio dei milanesi, poiché la classifica americana vede avanti Los Angeles 13 punti, seguita da Miami 9 e Messico 7. Distacco importante contro i nostri 13 punti, e i 10 di Astana, i più pericolosi per l’accesso al girone di semifinale previsto in aprile nell’ex colonia portoghese di Macao, ora territorio cinese. La località che ospita tutta la fase finale, sia dei team (7-7 maggio 2011) che individuale per scegliere i cinque vincitori che avranno diritto di accesso ai Giochi di Londra.

79 Edizione Pitti Uomo 2011: l’era della moda virtuale

Il nuovo anno della moda italiana inizia oggi, 11 gennaio 2011, con l'apertura della 79 edizione di Pitti Immagine Uomo, la fiera internazionale dedicata all'abbigliamento maschile. La manifestazione apre i battenti in un momento in cui il Fashion System tira un sospiro di sollievo grazie soprattutto alla chiusura di un 2010 che ha visto crescere il fatturato generale di qualche punto e lievitare i dati delle esportazioni per il settore tessile e per quello della pelletteria e delle calzature, secondo le elaborazioni dei dati Istat e Fashion Economic Trends.
Ma la calma apparente è solo un raggio di sole: i risultati sono superiori al tetto di nuvole del 2009 (anno horribilis per la moda italiana) ma sono decisamente inferiori rispetto al periodo pre-crisi.
Come sempre, Pitti Uomo dà il via al valzer della moda con un crescendo di appuntamenti ed eventi che dovrebbero lanciare un segnale positivo a tutto il mercato. I numeri sono dalla parte della fiera: quest'anno si contano ben 1.010 marchi presenti (record assoluto di partecipazioni fino a oggi) più 80 collezioni nella rassegna Pitti W (quella dedicata alle pre-collezioni femminili).
Il calendario degli eventi si apre nella serata di oggi, martedì 11, con la sfilata di Alberta Ferretti che, a sorpresa, debutterà a Firenze con una sfilata di abiti femminili. Nella stessa serata, Trussardi che, per festeggiare i 100 anni di attività, proporrà una mostra antologica presso la Stazione Leopolda con le opere raccolte dalla Fondazione Nicola Trussardi. Mercoledì 12, invece, il brand milanese debutterà con la nuova collezione disegnata da Milan Vukmirovic, il direttore creativo della maison. Giovedì 13, invece, sarà la volta di Gareth Pugh, designer inglese ospite di questa edizione di Pitti con una video-installazione molto attesa.
Sul fronte dei giovani, infine, da segnalare le presentazioni dei tre finalisti del concorso Who's on Next. Fabio Quaranta (vincitore nella categoria abbigliamento) e Andrea Incontri (vincitore della categoria accessori). 
Ma l'ospite più atteso di quest'anno resta e-Pitti, la fiera virtuale che presto dovrebbe affiancare l'esperienza reale a quella on-line, catapultando in internet eventi, collezioni e personaggi per permettere, già dalla prossima edizione, di visitare la manifestazione con un solo movimento di mouse. 

Tyson Ballou by Peggy Sirota in Split Personality

Un giovanissimo Tyson Ballou fotografato da Peggy Sirota in un vecchio numero di GQ del lontano Settembre 2003.

Noah Mills per Tommy Hilfingers adv campaign p/e 2011

La primavera è dietro l'angolo e Tommy Hilfigers è tornato con un'anteprima dell'adv campaign che vede protagonisti Noah Mills e Sam Way fotografati da Craig McDean.

L'imbianchino Daniel Whittaker nuovo volto scoperto da Dolce & Gabbana

Un 'pretty-boy' intonacatore travolto, per caso, dal successo nel mondo della moda Italiana..... 

Daniel Whittaker, 19 anni, è stato scoperto per diventare il nuovo volto della moda Milanese grazie a due sostenitori d'eccezione come Dolce & Gabbana e Versace.

L'adolescente dal viso fresco di Liverpool è stato ingaggiato dal Pulse, un'agenzia di modelli, dopo che sua sorella aveva inviato alcune fotografie.

Dopo appena un anno di fronte alla macchina da presa, Daniel è riuscito ad attirare l'attenzione del prestigioso mercato della moda italiana.

Daniel ha detto: 'Non riesco a credere che stia succedendo - è tutto un tale turbinio. L'ex imbianchino dagli occhi azzurri si sta muovendo in questi giorni tra un casting e l'altro, per sfilare sulle passerelle Milanesi dei grandi nomi della moda come Dolce & Gabbana e Versace.

'Milano è una delle capitali mondiali della moda, quindi è un onore essere invitato a lavorare lì. Sono un po' preoccupato per il successo, ma nello stesso tempo molto eccitato e la mia famiglia mi sta supportando.'

Da quando è stato notato, l'adolescente ha partecipato ad una serie di campagne di moda e sfilate, il suo incarico più recente lo ha visto protagonista di uno shooting per la linea d'abbigliamento Onitsuka Tiger.

Il Direttore dell'Agenzia di Pulse, Irene Bird, ha detto: 'Non appena abbiamo visto Daniel sapevamo che sarebbe stato un vincitore. Ha un look unico e diverso, con una personalità molto interessante che piace ai nostri clienti'.

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