Sarà proprio Kate Perry l'ospite d'eccezione nel parterre della sfilata uomo D&G in programma per domani 23 giungo alle ore 12.00 al Metropol.
Kate Perry alla sfilata uomo D&G
Domenico Dolce check models before catwalk
La passerella è un bellissimo posto. Calma, ordinata e non a tutti i dolorosa per guardare. Nel Backstage, tuttavia, c'è una diversa atmosfera. Questo è il luogo dove avvengono i cambiamenti dell'ultimo minuto e il perfezionamento delle uscite fa parte del gioco. Poco prima che ciascun modello faccia la propria uscita, lo stilista Domenico Dolce esegue un controllo minuzioso su ogni singolo abito per sistemarne il fitting. Ci chiediamo se Domenico potrebbe essere disponibile a fare lo stesso per noi, prima di uscire di casa ogni mattina ...? Si tratterebbe certamente di aiuto. Al modello Noah Mills ha raddrizzato il papillon, stessa cosa per Jesus. Ad un'altro ha verificato se lasciare o togliere il basco? La bellezza sta proprio nei dettagli pertanto gli adattamenti dell'ultimo minuto sono essenziali per rendere tutto più magico e fatato cosi' come poi ci appare vedendo i modelli sfilare sulla passerella.
Tutte le immagini sono backstage dalla recente sfilata P/E 2010 uomo Dolce & Gabbana.
L'uomo riscopre jeans e borsello
“Pochette da polso” per Dolce e Gabbana Armani chic in cravatta e sporta di rettile.
Jeans e borsello. Due elementi chiave per l’estate del 2010, quella della rinascita. L’uomo riparte dalle comodità, ma si fa anche bello, riscopre il piacere di indossare completi sartoriali, camicie candide e cravatte stampate. Certo, bisognerà farci l’occhio alla «pochette» maschile in coccodrillo (o chiuderli tutti e due), dimenticando quanto abbiamo criticato quell’accessorio che negli Anni 70 risultava cafone persino portato da play boy come Gigi Rizzi, Gunther Sachs e Gianfranco Piacentini. Da Dolce e Gabbana l’astuccio che ciondola fissato al polso da un laccio è una costante con smoking «graffiati» da ricami di strass; ma anche jeans stracciati che paiono morsi da una tigre imbufalita e si sfoggiano con i calzoni del pigiama sotto. Di seta, con tanto di elastico che sbuca in vita. Interpretati alla grande da 58 strafighi in passerella, omaggio alla bellezza sicula, capitanati da Jesus Luz, il fidanzato di Madonna scelto dai due stilisti: «Perché anche se è brasiliano, assomiglia a una catanese. Il borsello? Eravamo stufi di non sapere mai dove mettere cellulare chiavi e sigarette. Se vi sembra troppo effemminato usate lo zaino». La borsa -scippata a lei- capiente, di rettile colorato, compare con pantaloni di denim pure da Armani. Due modi di vedere i maschi declinando questi elementi. Con grinta sexy e iper decorata per Dolce Gabbana; con stile composto da Giorgio Armani. «Il jeans ormai è imprescindibile, tutti noi viviamo con questo capo addosso. La sporta invece è un lusso da farsi rubare dalla compagna», commenta il re della giacca, ancora provato da un’epatite da intossicazione, che esce in passerella a fine sfilata per farsi fotografare in mezzo ai modelli. Sulla maglietta una scritta gigante «A1», «Il mio posto in aereo», scherza. Abiti a matita, righe, grafismi, blu sfumati che profumano di mare, grigi e mastice luminosi per i completi metropolitani sposati a cravatte e camicie per bene che sono la quint’essenza del Dna armaniano. Il nuovo di «pacca» è out, tutto ha l’aria vissuta, senza esagerare. La caviglia nuda è la nuova zona erogena si scopre con i pantaloni arrotolati due dita sopra il malleolo.
"Dolce & Gabbana lasciano..."
Sussurri e grida sono la norma nel mondo della moda, soprattutto quando si celebra lo stanco rito delle passerelle. Stavolta, però, le voci suonano come schiamazzi da cortile: fastidiose, pesanti, incontrollabili e proprio per questo molto pericolose. Ieri alle sfilate di Milano Moda Uomo per l'estate 2010 circolavano notizie allarmanti prima sulla salute di Giorgio Armani (sta male, malissimo, non può nemmeno parlare), poi sulla situazione finanziaria di Dolce & Gabbana (sono in crisi, chiudono i negozi, dovranno vendere l'azienda per pagare il fisco). Inevitabile chiedersi come facevano i latini cui prodest, a chi giova questo insistente spettegolare su qualcosa che per l'Italia è più prezioso del petrolio. Il signor Armani ha oltre 5.000 dipendenti nel mondo e nel 2008, nonostante le straordinarie turbolenze economiche internazionali, ha incrementato il fatturato dell'1,5% fino a 1.620,3 milioni di euro. Dolce & Gabbana, invece, danno lavoro a 3.800 dipendenti diretti e a 15mila persone nell'indotto grazie al successo planetario delle loro collezioni per cui continuano ad aprire boutique (la prossima sarà in piazza San Babila a Milano) dove la gente viene invogliata a entrare anche dalla recente revisione dei listini: ribassati del 15% senza comunque diminuire la qualità del prodotto. Ecco perché ci sembra bello poter dire che entrambe le griffe hanno fatto sfilare collezioni strepitose per la prossima estate: i problemi personali o aziendali che siano, non hanno impedito agli stilisti di lavorare nel migliore dei modi. L'uomo proposto da Armani è come lui in questo momento della vita: un po' più dolce ma sempre impeccabile, capace di grandi riflessioni senza comunque rinnegare se stesso. La giacca, capo-simbolo dello stilista imprenditore, diventa quindi un emblema di lusso sartoriale per i modelli più formali con un solo bottone e revers piccolissimi che enfatizzano le spalle, mentre nel caso di un sorprendente completo con la T-shirt a righe bianche e blu può essere descritta come un nulla che è tutto. Per la prima volta da molte stagioni ricompaiono le cravatte. Formidabile il lavoro sul denim che sembra addirittura gessato e sui pellami preziosi degli accessori: il coccodrillo di alcune borse come il pitone delle sneakers. «Un po' di lusso non guasta anche per gli uomini, alla peggio quella borsa in cocco verrà rubata dalle fidanzate», dice Re Giorgio aggiungendo poi una battuta sul jeans che è un caposaldo del nostro tempo ma per lui non può essere strappato. Per Dolce & Gabbana il pantalone più amato e popolare che ci sia può essere consumato oltre misura e addirittura tagliuzzato perché tanto sotto c'è un leggerissimo pigiama in seta che fa capolino tra i buchi. Abbinato con le sfavillanti giacche ricamate, questo jeans fa un po' la parte del leone addosso ai 58 modelli di rara bellezza (tra loro Jesus Luz, fidanzato di Madonna) scelti per una sfilata che lancia come «nuovo» oggetto del desiderio maschile la reinterpretazione del vecchio borsello: in coccodrillo e molto più bello del comodo obbrobrio che gli uomini portavano negli anni ’70. Sulla passerella di Zegna anche gli accessori sono sobri e al tempo stesso lussuosi a cominciare dai magnifici cappelli. Molto belli i colori (mastice, uva, moka e avorio rosato) ma soprattutto l'uso di tessuti performanti come la lana Cool Effect che abbassa di 10 gradi la temperatura percepita dal corpo. A spiegare perché l'uso di certe fibre vegetali è il massimo della modernità nel mondo della moda, è Ennio Capasa che per Costume National ha fatto sfilare un capo in canapa e caucciù bello da fermare un orologio. Angela Missoni parla invece di colori, voglia di viaggi, di leggerezza e libertà. In una parola Bruce Chatwin visto con gli occhi innamorati di chi sa vedere gli avventurosi anche tra coloro che stanno a casa.
La ricerca della perfezione di Dolce & Gabbana
L'elemento principale della collezione P/E 2010 Dolce & Gabbana, è il ricamo. Abiti sartoriali , giacche, sciarpe, pantaloni di velluto e pantofole sono impreziositi nel segno della perfezione. Diamo una sbirciatina al prezioso thread in esecuzione attraverso la collezione P/E 2010 che ha appena debuttato sulla passerella di Milano.
Prendendo ispirazione da una collezione Dolce & Gabbana di dieci anni fa, la nuova collezione P/E 2010 abbraccia la sua origine siciliana, con una nuova iniezione di lusso, mantenendo saldi alcuni canoni come la sartorialità che caratterizzano il marchio.
Abiti leggeri prodotti in seta e velluto, tessuti classici ricchi invernali a cui è stata assegnata una nuova revisione.
Abiti sartoriali, giacche, sciarpe, pantaloni di velluto e pantofole sono impreziositi nel segno della perfezione.
Disegni e modelli ornamentali in fili di seta, cotone, oro, argento, nero e pezzi standard trasformare in opere d'arte.
L'abbellimento svolge un ruolo importante nella collezione.
Pezzi ricamati per offrire una nuova alternativa alla giacca da sera.
Prendendo ispirazione da una collezione Dolce & Gabbana di dieci anni fa, la nuova collezione P/E 2010 abbraccia la sua origine siciliana, con una nuova iniezione di lusso, mantenendo saldi alcuni canoni come la sartorialità che caratterizzano il marchio.
Abiti leggeri prodotti in seta e velluto, tessuti classici ricchi invernali a cui è stata assegnata una nuova revisione.
Abiti sartoriali, giacche, sciarpe, pantaloni di velluto e pantofole sono impreziositi nel segno della perfezione.
Disegni e modelli ornamentali in fili di seta, cotone, oro, argento, nero e pezzi standard trasformare in opere d'arte.
L'abbellimento svolge un ruolo importante nella collezione.
Pezzi ricamati per offrire una nuova alternativa alla giacca da sera.
Visconti e Brando, le "muse" di D&G
L'UOMO DEL TERZO MILLENNIO - «Ciò che è bello è bello», dice Domenico Dolce. Parole, come sostengono Dolce e Gabbana, che si esplicitano in «un’ossessione per la bellezza alla Visconti applicata a una bellezza latina come Marlon Brando (finito sulle t-shirt) su un uomo del Duemila». La sessantina di ragazzi (tra cui Jesus Luz, brasiliano ma "molto catanese" fidanzato di Madonna) che hanno calcato la passerella del duo più famoso del fashion system hanno colpito tanto quanto la moda: fascino mediterraneo/siciliano esaltato da capi di costruzione ipersartoriale mescolati a denim super rotto e stracciato. Ne esce un tipo che più sexy non si può, appunto, a metà strada tra il gentiluomo e la canaglia, di quelli per cui le donne impazziscono. Certo per strada non li vedi tutti così ma l’abito può fare la differenza. Le spalle sono vere spalle (anche se naturali e anatomiche come quelle dei cinque nuotatori della nazionale italiana seduti in prima fila) nella giacca costruita, ricamatissima sempre a un bottone anche quando pare doppio petto, con colli a volte doppi, portata con camicie seriose. Le braghe sono quasi sempre arrotolate e quando diventano jeans si spaccano per lasciare intravedere i boxer di seta che ci stanno sotto. E le mutande? «A piacimento», dice Gabbana. E compare, a sorpresa, il borsello, reminiscenza anni '70, il cui nome, solo a pronunciarlo, faceva venire il voltastomaco e invece, questa pochette spesso in cocco infilata nel polso, è a dir poco, intrigante.
Moda uomo Milano, avvio con "estrema bellezza" di Dolce & Gabbana
La settimana della moda maschile di Milano è iniziata con la sfilata di Dolce & Gabbana che per la prossima stagione sono alla ricerca della "bellezza estrema".
La loro passerella è stata una delle prime tra le circa 40 che si svolgeranno durante la settimana della moda uomo milanese, in cui verranno presentate le collezioni primavera/estate 2010. Questa edizione -- che si concluderà martedì -- è all'insegna delle speranze di ripresa per un settore che è stato colpito dalla crisi economica globale.
Con un'attenzione particolare al ricamo, Domenico Dolce e Stefano Gabbana immaginano l'uomo della primavera/estate del prossimo anno che indossa giacche nere scintillanti su pantaloni dello stesso colore, arrotolati fino alle caviglie.
La coppia di stilisti più famosa della moda italiana ha reso omaggio in questa collezione alla "bellezza edonistica del vestito sartoriale studiata nei minimi dettagli" dalle proporzioni dei risvolti ai tessuti.
Le loro giacche, le sciarpe, le pantofole viola e i pantaloni hanno applicati ricami in oro, argento e nero. Dolce&Gabbana pensano per la prossima primavera/estate accessori come cappelli, occhiali con grandi lenti quadrate e piccole borse.
La loro passerella è stata una delle prime tra le circa 40 che si svolgeranno durante la settimana della moda uomo milanese, in cui verranno presentate le collezioni primavera/estate 2010. Questa edizione -- che si concluderà martedì -- è all'insegna delle speranze di ripresa per un settore che è stato colpito dalla crisi economica globale.
Con un'attenzione particolare al ricamo, Domenico Dolce e Stefano Gabbana immaginano l'uomo della primavera/estate del prossimo anno che indossa giacche nere scintillanti su pantaloni dello stesso colore, arrotolati fino alle caviglie.
La coppia di stilisti più famosa della moda italiana ha reso omaggio in questa collezione alla "bellezza edonistica del vestito sartoriale studiata nei minimi dettagli" dalle proporzioni dei risvolti ai tessuti.
Le loro giacche, le sciarpe, le pantofole viola e i pantaloni hanno applicati ricami in oro, argento e nero. Dolce&Gabbana pensano per la prossima primavera/estate accessori come cappelli, occhiali con grandi lenti quadrate e piccole borse.
Un omaggio alla bellezza maschile: voleva dichiaratamente essere questo, la sfilata di Dolce & Gabbana, oggi a Milano.Ricompaiono i jeans in denim consunto e lacerato ma, ecco la sorpresa, rivelano un underwear in seta cravatteria, quasi una fodera che sbuca dai tagli, dalla cintura e diventa perfino il risvolto dei calzoni. Tutto e' coordinato, dalla camicia alla giacca, dalla cravatta al borsello o borsetto che dir si voglia. Si', proprio quello dei primi anni '70.
Dolce & Gabbana sfilata uomo p/e 2010
La collezione Dolce&Gabbana per la Primavera/Estate 2010 è un omaggio alla bellezza classica degli uomini siciliani in tutte le sue molteplici rappresentazioni, non solo la bellezza fisica del corpo e la bellezza interiore, ma anche la bellezza che deriva dal piacere che si prova di fronte a un abito sartoriale studiato nei minimi dettagli, dalle nuove proporzioni dei revers alla scelta dei tessuti.
Simbolo di questa ricerca e di tutto ciò che appaghi tale desiderio di bellezza è il ricamo, che diventa il vero protagonista della collezione ed è presente su giacche, sciarpe, camicie, denim, pantaloni e pantofole.
La ricerca della perfezione porta a guardare avanti e a individuare un ideale di eleganza impeccabile e senza tempo.za tempo.
Simbolo di questa ricerca e di tutto ciò che appaghi tale desiderio di bellezza è il ricamo, che diventa il vero protagonista della collezione ed è presente su giacche, sciarpe, camicie, denim, pantaloni e pantofole.
La ricerca della perfezione porta a guardare avanti e a individuare un ideale di eleganza impeccabile e senza tempo.za tempo.
Track list affidata a Love Is A Losing Game di Amy Winehouse (remixed by DJ Coleman).
Dolce & Gabbana fashion show
Dopo una falsa partenza, ecco aprirsi il sipario........bianco e nero i colori della passerella, la colonna sonora legata a Amy Whinehouse.....Dolce & Gabbana stupiscono subito il loro pubblico mandando in passerella un uomo ricco, sfarzoso, agghindato come solo loro sanno fare. Giacche ricamate su pantaloni arrotolati alla pescatora; scarpe luccicanti di cristalli e pailettes, maglie e canotte rivestite di toulle, pantaloni lunghi o a pinocchietto portati con stringate senza calza, fanno ritorno i denim destroyed completamente foderati da un secondo pantalone interno in tessuto di seta stampa pigiama, il cocco è presente negli accessori; niente bags ma soltanto delle pochette da portare a mano, nessuna sneakers ma soltanto stringate. In sala nessun vip, soltanto the Italian Swimmer testimonial della campagna underwear. In passerella Jesus Luz un po' ingessato nel suo incedere e David Gandy sicuro nella sua camminata.
Il film erotico di Jesus Luz
E' il suo grande momento. Come la vita di un modello brasiliano di soli 22 anni può cambiare dopo l'incontro con la regina del pop mondiale, Madonna. Jesus Luz è sulla cresta dell'onda richiestissimo sulle passerelle e come testimonial di marchi famosi (sarà il nuovo volto della campagna Intimissimi Uomo). Ma in Rete spunta il video di un film per la tv erotico girato non molto tempo fa...
Il titolo del film è "As Pegadoras" con al centro le storie sessuali di tre avvenenti ragazze ventenni alla ricerca di avventure facili. Così ecco la scena con al centro Jesus Luz. Una festa, qualche bicchiere di troppo e una delle "Pegadoras" che si avventa su di lui, che si trova mezzo intontito sulla poltrona. Jesus è seminudo e si fa conquistare dalla protagonista del film. Scene velatamente erotiche ma quanto basta per creare un 'caso' in Rete con il video, contentente le sequenze 'incriminate', che così diventa uno dei più cliccati del momento. Intanto Jesus sbarca a Milano in occasione della settimana della moda per sfilare sulle passerelle di Dolce & Gabbana e firma contratti su contratti come testimonial non risparmiandosi... E' proprio un momento d'oro per il presunto compagno di Madonna.
Il titolo del film è "As Pegadoras" con al centro le storie sessuali di tre avvenenti ragazze ventenni alla ricerca di avventure facili. Così ecco la scena con al centro Jesus Luz. Una festa, qualche bicchiere di troppo e una delle "Pegadoras" che si avventa su di lui, che si trova mezzo intontito sulla poltrona. Jesus è seminudo e si fa conquistare dalla protagonista del film. Scene velatamente erotiche ma quanto basta per creare un 'caso' in Rete con il video, contentente le sequenze 'incriminate', che così diventa uno dei più cliccati del momento. Intanto Jesus sbarca a Milano in occasione della settimana della moda per sfilare sulle passerelle di Dolce & Gabbana e firma contratti su contratti come testimonial non risparmiandosi... E' proprio un momento d'oro per il presunto compagno di Madonna.
Fiori d'arancio per Naomi Campbell
Fiori d'arancio per Naomi Campbell, in agosto, sotto il cielo di Mosca. Il fortunato sposo è il miliardario russo Vladislav Doronin, che pare abbia già scelto l'anello di matrimonio, secondo le rivelazioni del quotidianoKomsomolskaia Pravda e altri siti online.
L'abito da sposa della bellissima top model di colore, invece, è già stato ordinato da Dolce e Gabbana, gli stilisti preferiti di Naomi. E proprio una festa di Dolce e Gabbana fu l'occasione in cui la Campbell e Doronin si conobbero lo scorso anno, durante il Festival del cinema di Cannes.
Grandi preparativi per le nozze della coppia che attualmente vive nella villa di Vladislav alla Rubliovka, un elegante sobborgo di Mosca costellato di dacie eleganti e residenze di lusso in cui abitano i nuovi paperoni russi.
Amici e ospiti hanno già ricevuto l'invito; tra i partecipanti alla cerimonia di nozze, ci saranno anche Tina Turner e Karl Lagerfeld. Manca solo il regalo di nozze: si parla già di un ruolo da protagonista in un film di Bollywod, che Vladislav avrebbe promesso alla bella top model di colore.
L'abito da sposa della bellissima top model di colore, invece, è già stato ordinato da Dolce e Gabbana, gli stilisti preferiti di Naomi. E proprio una festa di Dolce e Gabbana fu l'occasione in cui la Campbell e Doronin si conobbero lo scorso anno, durante il Festival del cinema di Cannes.
Grandi preparativi per le nozze della coppia che attualmente vive nella villa di Vladislav alla Rubliovka, un elegante sobborgo di Mosca costellato di dacie eleganti e residenze di lusso in cui abitano i nuovi paperoni russi.
Amici e ospiti hanno già ricevuto l'invito; tra i partecipanti alla cerimonia di nozze, ci saranno anche Tina Turner e Karl Lagerfeld. Manca solo il regalo di nozze: si parla già di un ruolo da protagonista in un film di Bollywod, che Vladislav avrebbe promesso alla bella top model di colore.
Babbles di Dolce e Gabbana
Chi associa inevitabilmente il marchio D&G ad un latente cattivo gusto o al limite ad eccessi che piacciono a pochi, forse si ricrederà. Intendiamoci: il tocco dei due stilisti rimane inalterato e lo dimostra la scelta della chiassosa vernice al posto di una finitura opaca probabilmente meno legata alla stagionalità che vede regnare la vernice ormai da troppo tempo per durare a lungo. Ma la forma elegante e sinuosa, il decor a fiocco che si fa struttura e diventa clutch, le tinte neutre – rosa cipria oppure nero – e il logo più discreto del solito rendono gradevole questa piccola borsetta a mano con catenella removibile. Si chiama Babbles.
Jesus Luz e David Gandy arrivano a Milano
Jesus Luz e David Gandy sono arrivati oggi a Milano per la sfilata di Dolce & Gabbana in programma domani al Metropol di Viale Piave. Per Jesus sarà la prima apparizione sulle passerelle milanesi mentre David è oramai un veterano in casa Dolce & Gabbana. Pubblichiamo una serie di foto che documentano il loro arrivo allo spazio Metropol per il 'fitting' della sfilata. Grazie Swide.
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