Naomi Campbell pronta a cambiar vita per amore: «Con Vladislav voglio un figlio»
Ha deciso di cambiar vita. Addio a scatti d'ira e capricci da prima donna: la Venere nera ha scoperto l'amore e ha detto di sentirsi anche pronta per un figlio. La freccia di Cupido ha fatto centro con Vladislav Doronin, “il Donald Trump di Mosca”, con il quale Naomi Campbell fa coppia fissa da maggio, quando l'ha conosciuto a Cannes ad una festa di Dolce e Gabbana: «Sono innamorata di un uomo molto speciale e voglio un figlio».
In un'intervista-confessione al tabloid domenicale Mail on Sunday racconta: «È un uomo meraviglioso, eccezionale, molto speciale. Un vero uomo e un gentleman. Sento che mi ama per quello che davvero sono. Lascio tutto nelle mani di Dio ma penso che se in passato avessi avuto un figlio non sarebbe stato il momento giusto». Quarantasei anni molto ben portati, con una fortuna che si aggira sui due miliardi di euro, Doronin sembra aver conquistato il cuore dell'esuberante Naomi perché a differenza degli altri moltissimi boyfriend (nella lunghissima lista ci sono anche l'attore Robert de Niro e l'imprenditore Flavio Briatore) non considera la splendida supermodella una specie di trofeo ma semplicemente una donna.
E tanto è in apparenza bastato per farle immaginare che il grintoso Vladislav possa essere l'uomo della sua vita e il possibile padre dell'agognato figlio. La supermodella spiega che il desiderio di diventare mamma è cresciuto prepotente in lei dopo che l'anno scorso un delicatissimo intervento chirurgico per la rimozione di due cisti l'hanno resa in grado di concepire. «Anche questo - sottolinea - è nelle mani di Dio. Non faccio pressioni sul mio partner ma vorrei un figlio. È il sogno di ogni donna ed è una parte dell'esistenza che non ho ancora sperimentato».
Il fatto di avere un compagno come l'oligarca russo le sembra fondamentale per la realizzazione del sogno di maternità: «Non voglio - mette in chiaro - un figlio in proprio. Si può, e mia madre Valerie ha fatto un lavoro stupefacente ad allevarmi da sola, ma vorrei seguire la strada tradizionale. Ho un sogno tradizionale, come tutte le ragazze». Chrissy Hey, l'intervistatrice del tabloid, dice di aver incontrato una Naomi estremamente zuccherosa, pronta a spiegare i suoi tanti impegni sul fronte della beneficenza ed è molto probabile che la modella dall'umore spesso e volentieri imprevedibile metta in risalto la sua dolcezza nel tentativo di rifarsi un'immagine piuttosto offuscata: sta infatti scontando in un centro londinese d'assistenza ai vagabondi una condanna a duecento ore di lavori socialmente che le è stata inflitta per lo scandalo di aprile all'aeroporto di Heathrow dove ha dato di matto e ha aggredito due poliziotti e alcuni dipendenti della British Airways quando era in partenza per Los Angeles e le hanno comunicato lo smarrimento di una valigia.
Parlando dell'incidente a Heathrow la supermodella si dice dispiaciuta del comportamento eccessivamente aggressivo, conferma che non metterà mai più piede su un aereo della British e auspica la nascita di una “associazione dei passeggeri d'aereo” in grado di difendere i 'dirittì dei viaggiatori che spesso subiscono traumi quando volano.
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